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Cultura

Viaggiare è cultura. Tutto il mondo è cultura con le sue bellezze naturali e architettoniche, la pittura e la scultura, gli usi e costumi di ogni popolo, il cibo, la spiritualità. Compilare una sezione sintetica che dia delle indicazioni su dove fare un’esperienza culturale ha perciò un valore estremamente indicativo. 

Noi comunque vogliamo stupirvi. Vi sorprenderete leggendo alcuni suggerimenti su percorsi, posti e tradizioni che poco si conoscono o che hanno dei risvolti ancora troppo poco esplorati. In questa sezione troverete delle idee per qualunque età e passione. 

Perché noi

Potete vivere delle esperienze indimenticabili. Grazie alla nostra meticolosa organizzazione, verifica, assistenza e profonda conoscenza delle mete culturali più insolite e particolari, vi offriamo la possibilità di ritagliavi delle esperienze intimamente singolari. Questo vi garantisce la possibilità di esplorare questi luoghi saggiandone, respirandone e vivendone ogni momento. Monasteri, danze, templi, cene, orizzonti e riti for your eyes only. Delle esperienze uniche, mistiche a volte, per arricchirsi culturalmente e spiritualmente. Siamo sicuri queste vacanze vi cambieranno per sempre.  

In questa sezione vi daremo alcune idee su ciò che noi riteniamo siano esperienze di cultura. Il Messico, la Cambogia, gli Stati Uniti, il Perù, l’Egitto, l’Uzbekistan, il Giappone, Il Nepal. E potremmo continuare.. Ognuno di questi paesi serba tesori d’inestimabile bellezza. Abbiamo fatto però delle scelte e abbiamo voluto indicarvi 3 tipologie di itinerario che a nostro parere sono quelli che più incarnano questa vocazione. Tipologie, non destinazioni, perché le destinazioni, come detto, sono davvero tante. Solo degli agenti esperti possono consigliarvi le mete e programmi che più si attagliano a soddisfare le vostre curiosità. Senza tralasciare le vostre esigenze. Tante persone rimangono deluse per essere state scarsamente consigliate: tralasciando luoghi anziché altri, alloggiando in sistemazioni poco adatte, assiste da personale poco qualificato. Noi ci preoccupiamo perché tutto ciò non succeda. Lavoriamo tutti i giorni per garantirvi questo. 

Non troverete pacchetti preconfezionati, ma semplici input su cui costruire in maniera del tutto personalizzata ed esclusiva le vostre vacanze. Questi suggerimenti non possono descrivere – per motivi di spazio – a pieno tutti i luoghi, emozioni ed esperienze che vivreste in ogni singola idea. Tantissimo ci sarebbe da dire, vedere, studiare e proporre. 

Vi invitiamo perciò a lasciarvi stuzzicare da questi suggerimenti per poter avere un assaggio di ciò che significa costruire e vivere un’esperienza unica con noi. 

Le nostre idee

Tra arte e spiritualità

Ci sono posti al mondo che regalano delle emozioni fortissime e coinvolgono l’anima ed il cuore a 360 gradi. Entrando in alcuni luoghi e calandosi nella loro mistica atmosfera, i nostri sensi si sintonizzano con il nostro più profondo e il tutto ci regala una sensazione di pace e benessere che si espande in tutto il corpo, in una sorta di estasi. 

Armenia. L’Armenia è certamente uno di questi. Visitare l’Armenia è come fare un balzo indietro nella storia. La terra del monte Ararat da cui la storia dell’uomo è rinata dopo il grande diluvio. Una catena di antichissimi monasteri e chiese protetti dall’UNESCO, densi di quell’intensità spirituale che solo i siti e riti Ortodossi posseggono. 

Partendo da Echmiadzin, sede del papa armeno, visitate la cattedrale risalente addirittura al 301. Costruita sul luogo di una visione di San Gregorio l’Illuminatore, godetevi tra gli incensi il suo soffitto finemente decorato con splendidi affreschi raffiguranti un giardino orientale pieno di rose, cipressi e cherubini alati e sull’altare impera un’immagine della Madonna con il Bambino circondata da ricchi arazzi. Fermatevi davanti alla “lancia sacra” di Longino, con cui si narra fu colpito Gesù e al frammento dell’Arca di Noè. Spostatevi a meditare nel religioso silenzio dei monasteri di Haghpat e Sanahin, veri fiori all’occhiello dell’architettura ortodossa nel mondo, per via del connubio tra l’architettura ecclesiastica bizantina e quella vernacolare tradizionale del Caucaso. Non dimenticate il monastero di Tatev, dominante la valle sottostante.

Indirizzatevi poi alla volta della Valle di Azat, alla cui cima si trova lo spettacolare monastero di Gheghard. Alla fine del canyon entrate nelle mura fortificate tra un piccolo gruppo di musicisti e  dei contadini che vi offrono pane locale e frutta secca con il suo complesso di chiese e tombe – la maggior parte delle quali scolpite nella roccia – che rappresentano il culmine dell’architettura medievale caucasica e che dominano un paesaggio di colline e valli di rara bellezza. Provate l’emozione poi di salire dal villaggio di Halizor al tanto isolatissimo quanto spettacolare monastero di Tatev sulla più lunga funivia al mondo (quasi 6 km) sospesi sopra la valle mozzafiato e le sue montagne innevate circostanti! 

Dove dormire. Nella cittadina di Gyumri, l’Alexandrapol Hotel è uno dei più caratteristici hotel dell’Armenia. Mescola tradizione e comfort. L’architettura è ispirata agli elegantissimi palazzi armeni ed è assolutamente unica nel suo genere. Prezzi: da 75 € a notte.

Monastero di Tatev

Cattedrale di Echmiadzin

Alexandrapol Hotel

Tibet. Tibet, il tetto del mondo, la spiritualità allo stato puro.  Esplorare questa terra significa entrare nelle viscere di tradizioni centenarie, nella misteriosa cultura religiosa di questo popolo e in vergini ed immacolati scenari naturali. 

Per comprendere l’universo tibetano dovete iniziare da Lhasa, la capitale. E cos’è più denso di significato del maestoso Palazzo Potala? Sede invernale del Dalai Lama, è un’immensa imperiosa fortezza che si erge sul paesaggio circostante. E’ un autentico tesoro di materiali e articoli della storia, della religione, della cultura e dell’arte tibetana. Il palazzo è celebre per le sue preziose sculture, statue di Buddha, i murali, le antichità ed i gioielli religiosi. Nessuna visita del Tibet è completa senza il tempio Jokhang. l’edificio con più di 1300 anni di storia è il cuore spirituale del Tibet. Ammirate i pellegrini che vengono da tutta la regione a prostrarsi dinnanzi al fascino senza tempo. Il suo Buddha d’oro è il più venerato di tutta l’area.  

Incamminatevi nella strada Barkhor, il circuito di pellegrinaggio intorno al tempio Jokhang. La via è piena di negozi che vendono una sbalorditiva varietà di oggetti del Tibet e del Nepal. Unitevi ai pellegrini che snocciolano i rotoli di preghiera (Veda). Non perdetevi i dibattiti esegetici dei monaci che saltano e compiono i loro gesti rituali nelle loro tradizionali vesti rosse al Monastero di Sera. Esplorate il Monastero di Samye, il primo di tutto il Tibet, e luogo in cui fu fondato il buddismo tibetano. rimarrete ammaliati dalla ricchezza di questo luogo con i suoi affreschi, sculture e Veda. Il monastero è ubicato in una valle circondata da barriere di montagne e dune di sabbia: lo spettacolo è austeramente impressionante. Non fatevi infine mancare il monastero di Tashilhunpo, sede del Panchen Lama. L’architettura è delizia per gli occhi: tetti dorati a proteggere i complessi rosso porpora, impreziositi dalla vista di pellegrini che ruotano intorno al monastero. 

Dove dormire. St. Regis Lhasa Resort. Una delle più ricercate Spa al mondo, questo resort è un’autentico tripudio di lusso e raffinatezza. 3 eccezionali ristoranti e l’occasione di provare i trattamenti terapici tibetani e di crogiolarsi nel calore della Energy Golden Pool. Prezzi: da 180 € a notte. 

Palazzo Potala

Monaci al Monastero di Sera

St. Regis Lhasa Resort

Antiche danze, riti e tradizioni. 

Madagascar. Il Madagascar è veramente un posto incredibile. Il sud ed il nord completamente diversi, una biodiversità tra le più ricche al mondo, possibilità di fare crociere per avvistare balene e molti tipi di sport estremi e le spiagge bianchissime dell’arcipelago di Nosy Be. Ma dietro queste attrattive conosciute da tutti, si cela uno dei posti con più feste, riti e cerimonie al mondo. Nonostante tutto l’anno vibranti festival e riti accompagnino tutte le feste religiose e tradizionali è nel periodo Giugno-Luglio che si concentrano il maggior numero di eventi.

La festa d’indipendenza il 26 Giugno è un vero tripudio di banchetti, musiche e danze che scuotono tutto il paese. Immergetevi in queste feste a godere delle più spettacolari danze indigene accompagnate da suonatori con strani strumenti musicali. Un altro fenomenale evento di Giugno è la Feria Oramena. Dall’atmosfera decisamente carnevalesca, è basata sull’aragosta. Mostre, esibizioni d’arte accompagnano i più particolari piatti a base di pesce. 

Il Fisemana – anch’esso in Giugno – è certamente uno dei rituali più affascinanti al mondo. Tipico dell’etnia Antakarana, è un rito di purificazione le cui tradizioni sono secolari. I veri protagonisti di questo evento sono gli indovini. Godetevi i silenzi, i movimenti ed il fortissimo pathos di questo rituale.  Il Famadihana – detto ‘il rovesciamento delle ossa‘ è un altro singolarissimo evento che coinvolge le famiglie e dura 3 mesi tra Giugno e Settembre. I corpi dei defunti delle famiglie vengono disseppelliti, rivestiti di sudari di seta e riseppelliti. Infine godetevi in Luglio la più spettacolare forma di intrattenimento tradizionale del Madagascar. Originario del 18esimo secolo, performers si esibiscono in competizione secondo 5 temi principali: oratoria, danza, musica, bere e mangiare in un contesto di gioia indescrivibile. 

Dove dormire. Eden Lodge. Un’esclusivo villaggio situato nella zona degli Antakarana. I bungalow sono costruiti su una fine sabbia davanti ad una spettacolare laguna e circondati dalla ricca foresta tropicale caratterizzata da baobab secolari. Potrete ammirare: lemuri, camaleonti, tartarughe marine e tutti i pesci della barriera corallina. Il lodge ha una chiara impronta alla sostenibilità: pannelli solari per l’energia, solo materiali locali e naturali ed un forte progetto a sostegno della comunità locale. Prezzi: da 400 € a notte.

Festival di Fisemana

Upupa Eurasiatica

Eden Lodge

India. Quando si pensa a questo enorme paese vengono in mente subito spiritualità e architettura delle quali l‘India è probabilmente la massima espressione. Ma esiste, un’altra realtà di questo luogo magico, fuori dai percorsi turistici tradizionali: la ritualità. Nessun posto al mondo ha una tale ricchezza e varietà di riti, feste, culti, tradizioni, esibizioni come l’India. Tutto questo è frutto della sua unica e straordinaria complessità filosofica, teologica ed etnica. Se siete alla ricerca di un’esperienza che mostri la rappresentazione più sublime della raffinatezza che l’uomo ha prodotto in termini di rituali, questa è la destinazione perfetta. In questa sezione, non vi presentiamo palazzi, colori, o l’arte  architettonica indiana, ma qualche assaggio di alcune delle sue più importanti manifestazioni rituali. 

In Febbraio-Marzo si celebra l’Holi, il festival dei colori (foto in alto). E’ la festa dell’inizio della primavera, in cui magnifiche pire vengono accese come segno di distruzione di tutte le impurità e le persone si lanciano l’un l’altra i colori generando una coreografia mozzafiato. Le sue origini e forme variano da regione a regione, ma è un evento da cui non rimarrete certamente delusi. 

E’ tuttavia nella seconda metà dell’anno che si concentrano le feste con i cerimoniali più spettacolari. Ganesh Chaturthi è un rituale da brividi. Tra Agosto e Settembre per 10 giorni viene celebrata la nascita di Ganesh: straordinarie statue ornamentali del dio rappresentato come un elefante invadono le strade con milioni di persone e vengono accompagnate da migliaia dentro le acque del Gange. Non perdetevi il Krishna Janmastami, ovvero la nascita di Krishna, incarnazione di Vishnù, nel periodo di Settembre-Ottobre. Viene festeggiato per ben 8 giorni. Cibi succulenti vengono preparati e tutta la comunità visita i tempi opportunamente impreziositi di particolarissimi addobbi. Tutto il paese viene travolto da turbini di danze,  concerti ed esibizioni di giovani che realizzano altissime piramidi umane.  

I 3 più incredibili spettacoli avvengono però tra Settembre, Ottobre e Novembre. Il Durga Puja o– detto anche Navaratri – è un festival che dura 9 giorni e ha veramente dell’incredibile! Carri in fiore con statue invadono il Gange, particolari forme di preghiera cadenzata da movimenti e litanie vengono eseguite nei templi che diventano un tripudio di decoratissimi ornamenti. Ognuno di questi 9 giorni ha un tema diverso e viene quindi festeggiato diversamente. Danze, balli, spettacoli e dolci riempiono il cuore di milioni di indiani che si riversano nelle strade a festeggiare. Fachiri, elefanti ornati, carri, combattimenti rituali, luci di ogni tipo e candele dominano la scena durante la celebrazione del Dussehra, il cui tema è il trionfo del bene sul male. Infine il Diwali, da molti considerato la festa più spettacolare al mondo. E’ la festa della luce e dura 5 giorni. Fuochi d’artificio, candele rituali e luci di ogni genere pervadono l’India. Tutte le case vengono ornate al meglio e gli abiti più splendidi vengono esibiti. 

Abbinate alcuni di questi rituali con una visita a Varanasi, con i suoi templi e riti purificatori nel Gange. Visitate gli straordinari colori e palazzi ricchissimi di Jaipur.  Infine dirigetevi più a sud a visitare le straordinarie grotte buddiste di Ajanta. 

Dove dormire. Se siete alla ricerca di qualcosa di esclusivo l’OberoiUdaivilas è uno degli hotel più spettacolari al mondo. Oltre venti ettari e mezzo, include un santuario naturale con cervi e cinghiali ed una spettacolare vista sui lussureggianti giardini ed il lago Pichola. Prezzi da 550 € a notte. 

Krishna Janmastami

Palazzo dei Venti a Jaipur

Oberoi Udaivilas

 

Architettura pura. 

Lettonia. Definita la Svizzera del baltico per la sua propensione agli affari e alla banche, ha ben poco di alpino in termini di natura ed architettura. Un decimo del territorio è sotto il livello del mare, ed è interamente paludoso e pianeggiante. La sua architettura invece rispecchia l’alternanza di dominazioni e la sua posizione di prestigio dal medioevo in poi come importante e florido snodo commerciale. 

Riga – la capitale e patrimonio dell’UNESCO – è un vero caleidoscopio di stili architettonici, dal gotico al liberty. Perdetevi nel suo centro è un autentico dedalo di stradine pedonali, musei e gallerie con edifici medievali dominati dalle guglie delle chiese. Essendo uno dei più influenti centri della Lega Anseatica tra il XIII ed il XV secolo, le sue innumerevoli fabbriche dell’epoca riflettono ancora la sua prosperità. Uscendo dal suo cuore, scoprirete la più fine incarnazione dell’Art Nouveau d’europa, grazie ai boulevard che percorrono con una cintura verde i due lati del canale cittadino e ai palazzi in legno in stile prima neoclassico e poi in Jugendstil. Lo skyline di questa città ha inoltre un valore inestimabile: il suo centro posto sulla riva destra del fiume Daugava cambia a seconda della posizione da cui lo ammirate dalla riva sinistra, sempre con una dominanza verticale davvero notevole. 

Fate una visita guidata al Teatro Nazionale dell’Opera, scoprite i segreti dei backstage e restate ammaliati dallo splendore dell’auditorium e delle sale. Proseguite poi all volta del Mercato Centrale di Riga: straordinaria espressione di architettura anni ’20 e ’30 e che con i suoi 5 padiglioni lo rende il più grande mercato d’Europa, con più di 3.000 esercizi commerciali. Grazie ai numerosi musei a Riga ce n’è per tutti i gusti: dal museo dell’Art Nouveau a quello del cristallo, da quello di Daugava sulle antiche rotte commerciali a quello Etnografico – una vera fattoria composta di 6 edifici – a quello Latagale con ceramiche dipinti ed oggetti etnografici. Infine, entrate nel centro manifatturiero di Ludza ai piedi di un castello. Imparerete dal vivo le antiche arti della ceramica e della tessitura grazie agli artigiani in costume tipico. Dirigetevi poi alla volta del Parco Nazionale del Turaida, con la sua chiesa e la sua magnifica fortezza medievale e la sua collezione di oggetti storici. Infine Addentratevi nel villaggio di Ligatne: rimarrete estasiati dalle sue case tutte in legno e dalla straordinaria Cartiera. 

Dove dormire. Old City Hotel. Una vera boutique perché riesce a combinare uno stile contemporaneo con elementi della Riga medievale: stanze con mattoni del XIII secolo, foto delle varie epoche attraversate dalla capitale e opere d’arte. 

Riga

Parco di Turaida

Old City Hotel

Iran. Esiste un paese ricchissimo di storia e cultura derivante dalla sua unico avvicendamento di dominazioni molto diverse tra loro: l’Iran. Persiani, greci, sassanidi, arabi, mongoli e ottomani. Tutte queste epoche ne fanno un posto unico, ricchissimo di città, palazzi, culture e tradizioni. In questa sezione, oltre ai siti più celebri, veri capolavori architettonici antiche, vi conduciamo attraverso le attrazioni meno note e remote. 

Si dice che lo Shah si facesse portare il pranzo da Parigi tutti i giorni sul Concorde e che Farah Diva facesse il bagno nel latte. Dove? Nel Complesso di Sa’d Abad. Fatevi ammaliare da questa incredibile residenza estiva reale comprende un parco di 104 ettari possiede e ben 18 edifici, oggi musei dedicati alle diverse collezioni dei Pahlavi. In quello che poi una volta era il cuore della capitale, si trova il monumento degli antiche fasti ed eccessi della casata Qajar: il Palazzo Golestan. La reggia è composta da diversi edifici posti attorno ad un pazientemente curato giardino. Gli interni mostrano lo sfarzo assoluto in cui questa dinastia orientale viveva. Godetevi l’incredibile trono supportato da figure umane e costruito da 65 pezzi di alabastro giallo, i ritratti della galleria d’arte, la Sala degli Specchi, la Sala della Piscina, l’Edificio del Sole, e la Sala Diamante con tutti i suoi pezzi di arti decorative. Vicino al palazzo e affianco al bazar si erge la Moschea di Khomeini risalente al XVIII secolo. Enorme e finemente decorata, non perdetela. 

Dirigetevi poi alla volta di Shiraz, famosa da più di 2000 anni per la sua istruzione, i suoi usignoli, la sua poesia ed i suoi vini. Oggi è sede di importanti pellegrinaggi sciiti e offre uno dei più vasti giardini al mondo (il Giardino del Paradiso). Ospita finissime moschee medievali ed è tutta un eco dell’antica sofisticazione persiana. Poco distante da Shiraz si trovano le antiche rovine di Persepoli, importantissimo centro dell’impero Achemenide. Le sue monumentali scale, le sue imponenti porte ed i suoi squisiti rilievi lasciano pochi dubbi riguardo alla grandezza di questo remoto impero. Per farvi un’idea di come fosse consultate il sito www.persepolis3D.com

Ora Isfahan vi aspetta. Architettura epica, boulevard a 3 corsie ed bellissimi bazar. Visitate poi Mashhad, la più sacra città dell’Iran e la seconda più grande. Lo scopo della visita è certamente quello di ammirare il magnifico, imponente e sempre crescente Haram (santuario) che commemora il martirio dell’ottavo Imam Reza. Regala la possibilità di ammirare la ritualità e devozioni con cui gli sciiti si appiccicano a questo luogo con lacrime, preghiere e movimenti. Offre le migliori sistemazioni alberghiere e i migliori tappeti. 

Fuori dai percorsi turistici tradizionali, l’Iran nasconde straordinarie bellezze. La città di Kerman ad esempio, antica oasi della via della seta, conserva ancora tutto il suo antico centro in mattoni di fango ed un ancora molto vivo bazar. C’è poi un castello che ha regalato alla storia profondi incubi ed alla lingua una parola di uso comune: assassino. Gli Hashashin era un popolo, famoso per la sua crudeltà nei saccheggi e nelle uccisioni, perché compieva questi atti sotto gli effetti dell’Hashish. Di quest’incubo rimane oggi la loro dimora che vi consentirà di esplorarne le radici. Il piccolo villaggio di Soltaniye offre un’incredibile ed unica prospettiva dell’Iran. Il Mausoleo Oljeitu è davvero impressionante per dimensioni ed altezza. 50 chilometri a sud di Tabriz inoltre si trova il piccolo ma pittoresco paesino di Kondovan che ricorda molto la Cappadocia.  Le rocce vulcaniche erose hanno prodotto strane formazioni e da esse sono state ricavate delle case, ancora abitate da 1600 anni. Infine a 50  chilometri ad ovest di Jolfa, in una landa remota si trova il magnifico monastero armeno di Santo Stefano. Le sue origini riportano addirittura al 63 dopo Cristo e dopo alcuni interventi nei secoli è tutt’oggi perfettamente conservato. 

Dove dormire. Nello scenario delle grotte scavate ed abitate è stato ricavato il Laleh Kandovan International Rocky Hotel. Le sue 10 stanze posseggono tutti i comfort: luci di classe, materassi-letto i stile orientale, riscaldamento sotterraneo ed immancabili jacuzzi. Prezzi da 140 € a notte. 

Golestan Palace

L'Haram di Mashhad

Laleh Kandovan International Rocky Hotel

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